100KM DEL PASSATORE 2022

100KM DEL PASSATORE 2022

 

GRUPPO PODISTI SAN BERNARDO 

Daniela Lara, Franco, Andrea, Cristian

Si, lo so, sono in ritardo. Non me ne voglia Davide che aspetta questo articolo da settimane, ma il PASSATORE è una di quelle esperienze che ha bisogno di sedimentare……..  I sassetti, i granelli di sabbia, il terriccio ….devono avere il tempo di adagiarsi sul fondo se si vuole vedere la trasparenza dell’acqua quando ci si cammina dentro.
Se avessi scritto della mia prima 100km il giorno dopo averla corsa non le avrei dato il giusto merito e la stanchezza, la fatica avrebbero preso il sopravvento sulle belle emozioni che invece mi ha lasciato. Il 21 maggio alle ore 15, sotto un sole cocente in 3600 abbiamo lasciato la splendida Piazza del Duomo di Firenze per intraprendere il nostro viaggio. Del Sambe siamo partiti in quattro, tutti alla prima esperienza, e tutti, chi prima e chi dopo, abbiamo attraversato il traguardo ….
E già questa è una splendida notizia. Più di mille sono stati i ritiri, il PASSATORE non si
improvvisa e ahimè molti ne ho visti sul percorso abbandonare la gara o stare male.
Anche un caro amico partito da Lodi con noi ha dovuto abbandonare a metà percorso e mi è dispiaciuto moltissimo.
I primi 30 KM sono passati bene, faceva un gran caldo poi è iniziata la salita più dura….
Gli altri due compagni si sono avviati e siamo rimasti in due. Il tramonto era dietro di noi e poi
salendo salendo è arrivata la notte. In cima alla Colla, al 48 KM ci siamo cambiati, non avevamo macchine al seguito e tutto ciò che avevamo era sulle nostre spalle…stanchi e bagnati al ristoro un bel brodo caldo e del te’ ci hanno dato la grinta per affrontare la discesa. Di tanto in tanto, quando ne avevo la forza alzavo lo sguardo al cielo, non ho mai visto tante stelle brillare tutte assieme.
Le luci frontali non ci sono servite, le costellazioni illuminavano la strada. Al 70 KM 
non avevo più la forza neanche di parlare, menomale che il mio fidato compagno di corsa,
che non mi ha mollato neanche per un minuto, oltre che delle caramelle di zucchero, aveva riempito lo zaino di tanta, tantissima pazienza … grazie a lui non mi sono dispersa per le campagne di Brisighella.
Una notte serena ci ha accompagnati, il gracidio delle rane, i ruscelli, poi è arrivata l’alba e i suoni della natura, intervallati da voci lontane di altri corridori, che come noi sul percorso si domandavano “ma chi ce l’ha fatto fare ??!”.  Questa cosa prima o poi andrà analizzata per bene… non c’è gara in cui io non mi faccia questa domanda … ecco al PASSSATORE la domanda “ma chi me lo ha fatto fare ?” me la sarò fatto un milione di volte, me la sono ripetuta come un mantra tra me e me per ore e ore….
Poi la risposta è arrivata al 99 KM… me l’ha fatto fare la forza, il duro allenamento dei mesi precedenti, la caparbietà e la tenacia di arrivare fino a lì e di fare quell’ ultimo lunghissimo,
infinito chilometro che mi ha portata al traguardo in piazza a Faenza.
Li mi aspettava la mia famiglia ed è stata un’emozione indescrivibile. Ho pianto, ho pianto come una bambina, un po’ per la stanchezza, un po’ per la fine di una splendida avventura, un po’ perché avevo un sonno incredibile e mi faceva male tutto, anche muscoli che non  pensavo di avere. 
E’ stata un’esperienza dura ma meravigliosa che solo chi ha fatto una corsa del genere può comprendere. 
Alla fine di questa gara ho letteralmente capito la differenza tra dire faccio il Passatore” e “fare i 100km del Passatore”. Mia madre, che è sempre stata una persona molto saggia, la mattina dopo la gara mi ha detto … “Daniela, adesso basta vero ?
Ti è passata la smania delle ultra maratone ?” Sono passate tre settimane ma non le ho ancora risposto …. 
Però di una cosa sono certa…. Non sono saggia come lei !

…. Daniela Lara 


La PARTENZA “100 KM del PASSATORE”

 

 

 

 

 

 

 

ARRIVO  “100 KM del PASSATORE”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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